

Umana2 Festival nasce per portare arte contemporanea, musica e pensiero critico nell’estrema provincia dell’Impero. Un progetto che mette al centro l’umano, la riflessione e la natura indipendente del collettivo che lo anima.
Per l’edizione 2025 abbiamo curato la comunicazione partendo da un concept chiaro: Revolution. Perché nessun cambiamento è possibile se il pensiero non si trasforma in azione. In provincia, il rapporto tra tradizione e modernità è spesso il primo ostacolo all’evoluzione culturale. Da qui l’idea di una comunicazione che fosse, prima di tutto, un processo.
Il lavoro si sviluppa in tre momenti. Il primo riguarda la memoria: attraverso l’intelligenza artificiale abbiamo costruito ritratti che evocano un passato idealizzato, immagini credibili ma costruite, per mettere in discussione la narrazione collettiva del passato. Il secondo è l’azione: quei ritratti escono dal digitale, entrano nello spazio pubblico e vengono fisicamente trasformati, strappati, cancellati. Un gesto concreto, una ribellione formale che rompe l’immobilità. Il terzo è la coesistenza: le immagini tornano in digitale portando con sé i segni del processo. Non una cancellazione, ma una sintesi tra ciò che è stato e ciò che può essere.
Da questo percorso concettuale, fisico e simbolico nascono i key visual e l’intera comunicazione del festival, anticipata da un teaser e da un video che ne racconta il processo creativo. Una comunicazione che non si limita a promuovere un evento, ma ne incarna il pensiero.




Il festival è stato preventivamente comunicato con un suo video di presentazione. Successivamente il collettivo ha annunciato gli ospiti, e poi, niente. Siamo andati in Sicilia e abbiamo ballato.












